Vendita in spacci interni - Comune di Castelvetro

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Vendita in spacci interni

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Descrizione

Per vendita al dettaglio in spacci interni s'intende la vendita di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché nella vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi.

L'attività di vendita deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via e che rispettino le norme in materia di idoneità dei locali.

La vendita deve essere effettuata esclusivamente nei confronti di una delle categorie indicate sopra e deve essere indicata una persona preposta allo spaccio in possesso dei requisiti per l'attività di commercio al dettaglio disciplinati dall'articolo 71 del D.Lgs. n. 59/2010.

Per svolgere attività di commercio nel settore alimentare è necessario presentare notifica all'Azienda USL competente prima dell'inizio dell'attività.

 

Requisiti

  • Essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010 e, solo nel caso del commercio alimentare, anche dei requisiti professionali previsti dal comma 6 del medesimo articolo.
  • I locali devono avere i requisiti previsti dal Regolamento comunale edilizio e, solo nel caso del commercio alimentare, devono rispettare anche i requisiti igienico sanitari. Nel caso di vendita di alimenti devono essere rispettati il Regolamento CE n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari e il Regolamento CE n. 853/2004 sull'igiene dei prodotti di origine animale.

 

Modalità di presentazione della domanda

L'istanza di inizio di nuova attività di commercio, di subingresso, di modifica e di cessazione dell'attività, va formulata come comunicazione da parte dell'imprenditore su apposita modulistica di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e costituisce titolo per l'avvio immediato dell'attività a partire dal momento della presentazione della SCIA al Suap.

 

Descrizione Iter

La comunicazione viene presentata al Suap che verifica d'ufficio il possesso dei requisiti dichiarati. Inoltre, il Suap provvede alla verifica dei requisiti mediante il servizio competente.

Nel caso di vendita di prodotti alimentari, prima dell'inizio dell'attività è necessario presentare notifica ai fini della registrazione dell'impresa direttamente all'Azienda USL competente.

Nei 60 giorni successivi al deposito, il Suap accerta la sussistenza delle condizioni, modalità e fatti legittimanti ivi dichiarati, e, nel caso in cui ne verifichi la carenza, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività/sospensione.

 

Normativa

  • D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio a norma dell'articolo 4 comma 4 della L. 15 marzo 1997, n. 59
  • L.R. 5 luglio 1999, n. 14 - Norme per la disciplina del commercio in sede fissa in attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114
  • Regolamento comunale edilizio

 

 

 

 

 

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