Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione - Comune di Castelvetro

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Vendita per corrispondenza, televisione
o altri sistemi di comunicazione

 

 

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Descrizione

Per commercio per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione s'intende la forma speciale di vendita al dettaglio (cioè a favore del consumatore finale) effettuata a mezzo corrispondenza, televisione, o attraverso altri sistemi di comunicazione.

Per svolgere attività di commercio nel settore alimentare è necessario presentare notifica all'Azienda USL competente prima dell'inizio dell'attività.

È vietato inviare prodotti al consumatore se non a seguito di specifica richiesta. È consentito l'invio di campioni di prodotti o di omaggi, senza spese o vincoli per il consumatore.

Nei casi in cui le operazioni di vendita siano effettuate tramite televisione, l'emittente televisiva deve accertare, prima di metterle in onda, che il titolare dell'attività sia in possesso dei requisiti prescritti dal D.Lgs. n. 59/2010 per l'esercizio della vendita al dettaglio. Durante la trasmissione debbono essere indicati il nome e la denominazione o la ragione sociale e la sede del venditore, il numero di iscrizione al Registro delle Imprese ed il numero della partita IVA. Agli organi di vigilanza deve essere consentito il libero accesso al locale indicato come sede del venditore. Sono vietate le operazioni di vendita all'asta realizzate per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione. Chi effettua le vendite tramite televisione per conto terzi deve presentare anche la Dichiarazione di inizio attività di agenzia d'affari.

Alle vendite per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione si applicano altresì le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 206/2005, Codice del consumo.

 

Requisiti

  • Essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010 e, solo nel caso del commercio alimentare, anche dei requisiti professionali previsti dal comma 6 del medesimo articolo.

 

Modalità di presentazione della domanda

L'istanza di inizio di nuova attività di commercio, di subingresso, di modifica e di cessazione dell'attività, va formulata come comunicazione da parte dell'imprenditore su apposita modulistica di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e costituisce titolo per l'avvio immediato dell'attività a partire dal momento della presentazione della SCIA al Suap.

 

Descrizione Iter

La comunicazione viene presentata al Suap che verifica d'ufficio il possesso dei requisiti dichiarati. Inoltre, il Suap provvede alla verifica dei requisiti mediante il servizio competente.

Nel caso di vendita di prodotti alimentari, prima dell'inizio dell'attività è necessario presentare notifica ai fini della registrazione dell'impresa direttamente all'Azienda USL competente.

Nei 60 giorni successivi al deposito, il Suap accerta la sussistenza delle condizioni, modalità e fatti legittimanti ivi dichiarati, e, nel caso in cui ne verifichi la carenza, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività/sospensione.

 

Normativa

  • D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio a norma dell'articolo 4 comma 4 della L. 15 marzo 1997, n. 59
  • D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 - Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della Legge 29 luglio 2003, n. 229

 

Modulistica:

Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)

 

 

 

 

 

 

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