Vendita per mezzo di apparecchi automatici - Comune di Castelvetro

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Vendita per mezzo di apparecchi automatici

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Descrizione

Per commercio attraverso apparecchi automatici s'intende la forma speciale di vendita al dettaglio (cioè a favore del consumatore finale) effettuata a mezzo distributori automatici.

L'attività di vendita può essere iniziata immediatamente dalla data di ricezione del modulo di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da parte del Comune. Dovranno essere comunicate successivamente al Comune anche le variazioni e la cessazione dell'attività. Per l'installazione di distributori automatici di alimenti e bevande, oltre alla comunicazione al Comune, è necessario presentare prima dell'inizio dell'attività apposita notifica all'Azienda USL competente, allegando l'elenco delle aziende, completo di indirizzo dove tali distributori sono collocati.

È inoltre necessario trasmettere copia dell'elenco delle aziende anche alle altre AUSL eventualmente interessate dalla collocazione dei distributori ed aggiornarlo ogni 60 giorni, segnalando spostamenti, cessazioni e le nuove collocazioni.

In caso di collocazione dei distributori su area pubblica, dovrà essere presentata apposita richiesta di concessione di suolo pubblico. Qualora la vendita mediante apparecchi automatici venga effettuata in un apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, questa è soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio commerciale previste dal D.Lgs.n. 114/1998. Nel caso invece in cui nei locali esclusivamente adibiti, vengano installati distributori automatici per la somministrazione di alimenti e bevande, deve essere richiesta apposita autorizzazione per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande prevista dalla L.R. n. 14/2003. In questo caso è vietata la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

 

Requisiti

 

  • Essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010 e, solo nel caso del commercio alimentare, anche dei requisiti professionali previsti dal comma 6 del medesimo articolo.

     

    Modalità di presentazione della domanda

    L'istanza di inizio di nuova attività di commercio, di subingresso, di modifica e di cessazione dell'attività, va formulata come comunicazione da parte dell'imprenditore su apposita modulistica di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e costituisce titolo per l'avvio immediato dell'attività a partire dal momento della presentazione della SCIA al Suap.

     

    Descrizione Iter

    La comunicazione viene presentata al Suap che verifica d'ufficio il possesso dei requisiti dichiarati. Inoltre, il Suap provvede alla verifica dei requisiti mediante il servizio competente.

    Nel caso di vendita di prodotti alimentari, prima dell'inizio dell'attività è necessario presentare notifica ai fini della registrazione dell'impresa direttamente all'Azienda USL competente.

    Nei 60 giorni successivi al deposito, il Suap accerta la sussistenza delle condizioni, modalità e fatti legittimanti ivi dichiarati, e, nel caso in cui ne verifichi la carenza, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività/sospensione.

     

    Normativa

    • D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio a norma dell'articolo 4 comma 4 della L. 15 marzo 1997, n. 59
    • D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 - Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della Legge 29 luglio 2003, n. 229

     

     

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