Attività di panificazione - Comune di Castelvetro

Gli Uffici | Settore Urbanistica, Edilizia Residenziale e SUAP | SUAP: Commercio fisso e ambulante | Attività di panificazione - Comune di Castelvetro

Attività di panificazione

pagina in allestimento

Per panifici si intendono le imprese che svolgono l'intero ciclo di produzione del pane, dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale.

E' consentita ai titolari di panificio l'attività di vendita dei prodotti di propria produzione per il consumo immediato, utilizzando i locali e gli arredi dell'azienda con l'esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l'osservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie.

La denominazione di "pane fresco" è riservata al pane prodotto secondo un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento, alla surgelazione o alla conservazione prolungata delle materie prime, dei prodotti intermedi della panificazione e degli impasti, fatto salvo l'impiego di tecniche di lavorazione finalizzate al solo rallentamento del processo di lievitazione, da porre in vendita entro un termine che tenga conto delle tipologie panarie esistenti a livello territoriale.

 

Apertura di nuovo panificio

L'apertura di un nuovo esercizio di panificazione è soggetta alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi del disposto di cui all'art. 4, comma 2, della Legge 4 agosto 2006, n. 248 e dell'art. 19, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per l'apertura di un nuovo panificio deve essere effettuata utilizzando l'apposita modulistica che viene compilata in regime di autocertificazione.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA.) per l'apertura di un nuovo panificio deve essere corredata dall'indicazione del nominativo del Responsabile dell'attività produttiva che assicura l'utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l'osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

I requisiti per l'esercizio dell'attività:

- Morali di cui all'art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 s.m.i. (antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante e di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 2 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252): in caso di snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari, in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione.

- Igienico-sanitari: l'inizio dell'attività è subordinato alla preventiva presentazione al Dipartimento Sanità Pubblica dell'AUSL della "Notifica" ai fini della procedura di Registrazione di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 852/2004 e della Determina della regione Emilia Romagna n. 9223 del 01/08/2008; al fine di consentire i controlli da parte dell'AUSL, tale presentazione può avvenire soltanto ad ultimazione degli eventuali lavori all'interno dei locali, compreso l'allestimento di tutti gli arredi e l'installazione delle attrezzature necessarie per lo svolgimento dell'attività.

- Ambientali: l'attività di panificazione è subordinata all'osservanza delle disposizioni di cui alla Parte V, Titolo I, articoli 267 e seguenti del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 recante "Norme in materia di tutela dellaria e di riduzione delle emissioni in atmosfera".

- Oggettivi: titolo abilitativo edilizio, e permesso di agibilità dei locali e rispetto delle norme sulle emissioni in atmosfera nonché sulla prevenzione incendi, nei casi previsti dalla relativa normativa vigente.

Allegati alla SCIA:

1) Autocertificazione del Responsabile dell'attività produttiva

2) Autocertificazione requisiti morali di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 2 DPR 252/98)

3) Dichiarazione redatta da professionista abilitato attestante il rispetto delle normative vigenti in materia edilizia e che costituisce certificato provvisorio di conformità / agibilità edilizia, come indicato dall'art. 22, punto 7 bis, della Legge Regione Emilia Romagna 25 novembre 2002, n. 31 e s.m.i. (nel caso non sia stata compilata la corrispondente dichiarazione relativa al certificato di conformità edilizia/agibilità)

4) Relazione di previsione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato in acustica [nel caso siano presenti sorgenti sonore significative]

L'inizio dell'attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti.

Entro 60 giorni dal ricevimento della Segnalazione, il Responsabile del procedimento verifica la documentazione e la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di Legge e, qualora accerti la mancanza o non rispondenza dei presupposti/requisiti o la carenza delle condizioni, modalità e fatti legittimanti l'attività, viene disposto con provvedimento motivato da comunicare all'interessato, il divieto di prosecuzione dell'attività medesima e la rimozione dei suoi effetti.

Qualora invece sia possibile conformare l'attività iniziata alla normativa vigente, il Responsabile del procedimento fissa i termini, comunque non inferiori a 30 giorni, entro i quali l'interessato provvede alla regolarizzazione. E' fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e dall'art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i.

 

Apertura per subingresso in panificio

Il subingresso nell'attività di panificazione è soggetto alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi del disposto di cui all'art. 4, comma 2, della Legge 4 agosto 2006, n. 248 e dell'art. 19, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m .i.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per subingresso a seguito di atto tra vivi, quali per trasferimento di proprietà (compravendita, donazione, fusione), per gestione (affitto d'azienda), o per reintestazione di precedente titolare, o per successione (decesso del titolare) in panificio, deve essere effettuata utilizzando l'apposita modulistica che viene compilata in regime di autocertificazione.

A norma dell'art. 2556 del Codice Civile e della legge 12/8/1993 n. 310, i contratti di trasferimento di proprietà o gestione di una azienda commerciale devono essere stipulati presso un Notaio.

Nel caso di subingresso per decesso titolare deve essere sottoscritta da parte dell'erede "dichiarazione sostitutiva di atto notorio per uso successione", se non ancora presentata Denuncia di successione.

Nei predetti casi di trasferimento di proprietà o di gestione dell'azienda, nonché di cessazione dell'affittanza d'azienda, il titolare dell'attività comunica contestualmente o preliminarmente alla Segnalazione di Inizio Attività (SCIA) del subentrante, la cessazione dell'attività tramite la compilazione dell'apposita modulistica.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per subingresso nell'attività di panificazione deve essere corredata dall'indicazione del nominativo del Responsabile dell'attività produttiva che assicura l'utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l'osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

 

Modifiche compagine/ragione sociale, variazione Legale Rappresentante e Responsabile dell'attività produttiva di panificio

La modifica di compagine/ragione sociale e/o variazione del legale rappresentante e/o del Responsabile dell'attività produttiva è soggetta alla presentazione di apposita Comunicazione al Comune.

La Comunicazione per modifica della compagine/ragione sociale e/o variazioni del legale rappresentante e/o Responsabile dell'attività produttiva ha efficacia immediata.

 

Trasferimento di sede di panificio

Il trasferimento di sede di un panificio è soggetto alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi del disposto di cui all'art. 4, comma 2, della Legge 4 agosto 2006, n. 248 e dell'art. 19, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.

La Segnalazione di Inizio Attività (SCIA) per trasferimento di sede del panificio deve essere effettuata utilizzando l'apposita modulistica che viene compilata in regime di autocertificazione.
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per trasferimento di sede deve essere corredata dall'indicazione del nominativo del Responsabile dell'attività produttiva che assicura l'utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l'osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

L'inizio dell'attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti.

Entro 60 giorni dal ricevimento della Segnalazione, il Responsabile del procedimento verifica la documentazione e la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di Legge e, qualora accerti la mancanza o non rispondenza dei presupposti/requisiti o la carenza delle condizioni, modalità e fatti legittimanti l'attività, viene disposto con provvedimento motivato da comunicare all'interessato, il divieto di prosecuzione dell'attività medesima e la rimozione dei suoi effetti.

Qualora invece sia possibile conformare l'attività iniziata alla normativa vigente, il Responsabile del procedimento fissa i termini, comunque non inferiori a 30 giorni, entro i quali l'interessato provvede alla regolarizzazione. E' fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e dall'art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i.

 

Trasformazione di panificio

La trasformazione di un panificio è soggetta alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi del disposto di cui all'art. 4, comma 2, della Legge 4 agosto 2006, n. 248 e dell'art. 19, comma 1, della Legge 7 agosto 1990, n. 241e s.m.i.

La Segnalazione di Inizio Attività (SCIA) per trasformazione di panificio deve essere effettuata utilizzando l'apposita modulistica che viene compilata in regime di autocertificazione.
Devono essere segnalate le trasformazioni che riguardano modifiche agli impianti (ampliamenti degli impianti di cottura - forni) e/o modifiche strutturali ai locali.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per la trasformazione di un panificio deve essere corredata dall'indicazione del nominativo del Responsabile dell'attività produttiva che assicura l'utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti, l'osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

L'inizio dell'attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) ) a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti.

Entro 60 giorni dal ricevimento della Segnalazione, il Responsabile del procedimento verifica la documentazione e la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di Legge e, qualora accerti la mancanza o non rispondenza dei presupposti/requisiti o la carenza delle condizioni, modalità e fatti legittimanti l'attività, viene disposto con provvedimento motivato da comunicare all'interessato, il divieto di prosecuzione dell'attività medesima e la rimozione dei suoi effetti. Qualora invece sia possibile conformare l'attività iniziata alla normativa vigente, il Responsabile del procedimento fissa i termini, comunque non inferiori a 30 giorni, entro i quali l'interessato provvede alla regolarizzazione. E' fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e dall'art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i.

 

Sospensione o chiusura temporanea dell'attività di panificio

La sospensione o chiusura temporanea dell'attività di un panificio che superi la durata di tre giorni è soggetta, ai sensi dell'art. 1 della Legge n. 41/1974, alla presentazione di apposita Comunicazione.
La comunicazione deve essere presentata almeno 30 giorni prima della data di chiusura o sospensione.
Durante il periodo di sospensione o chiusura temporanea, all'esterno dovrà essere affisso un cartello indicante la durata della chiusura. La violazione di tali disposizioni è punita ai sensi dell'art. 5 della Legge n. 41/74.

In caso di riapertura anticipata dell'esercizio rispetto alla data indicata precedentemente indicata nella Comunicazione di sospensione o chiusura temporanea, il titolare deve presentare ulteriore comunicazione indicando la data esatta di riapertura.

La Comunicazione, nella quale deve essere indicato il periodo di chiusura temporanea, ha validità dalla data indicata sulla stessa.

 

Riapertura anticipata dell'attività di panificio

La riapertura anticipata dell'attività di panificazione rispetto al periodo di chiusura comunicato è soggetta alla presentazione di apposita comunicazione.

La riapertura anticipata dell'attività può aver luogo dal momento della presentazione della comunicazione ovvero dalla data ivi indicata.

 

Cessazione di attività di panificio

La cessazione dell'attività di un panificio è soggetta alla presentazione di apposita Comunicazione.
La comunicazione per cessazione definitiva (chiusura dell'esercizio) a seguito di trasferimento di proprietà (compravendita, donazione, fusione), per gestione (affitto d'azienda) o per reintestazione del precedente titolare (disdetta / risoluzione del contratto di affitto d'azienda), esclusi il caso di decesso del titolare, in un panificio deve essere effettuata, utilizzando l'apposita modulistica.

La comunicazione di cessazione, nei casi di trasferimento di proprietà / gestione / reintestazione del precedente titolare, deve essere presentata contestualmente o preliminarmente alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività del subentrante.

La cessazione dell'attività presuppone la presentazione al Dipartimento Sanità Pubblica dell'AUSL della comunicazione di cessazione relativa alla "Notifica" ai fini del Reg. CE n. 852/2004.

La Comunicazione, nella quale deve essere indicata la data di effettiva cessazione, ha validità dalla data indicata sulla stessa.

 

Modulistica:

Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)

 

 

 

Pubblicato il 
Aggiornato il