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Come si era già trattato in "Storia di
Castelvetro" e "la struttura del Castrum", è utile
sottolineare il fatto che il CARDO, all'altezza dell'incrocio col
DECUMANO, veniva drasticamente spezzato nel suo normale corso verso
Nord, con la costruzione nella seconda metà del XVI sec.,
della TORRE DEI PRIGIONIERI.
Costruita con materiale simile a quello utilizzato per la facciata
del Palazzo Rangoni, alta più di una ventina di metri, aveva
una base simile a quella della Torre dell'Orologio. In un primo
tempo veniva utilizzata come carcere (e vi sono ancora segni simili
all'interno); in seguito (dopo il 1815) fu ristrutturata ed adibita
a diversi usi. I restuari del 1998 hanno riportato la Torre
all'antico splendore.E' di una evidenza sorprendente ed
impressionante per chi entra nel Centro Storico dal lato Sud.
Questo percorso, attualmente, è obbligatorio per chi usa un
qualsiasi mezzo di trasporto; motivo in più per esaltare la
centralità che la Torre assume.
Leggi anche la pagina sulla Torre dei Prigionieri della sezione Storia ed Arte