L'Ufficio si trova al 2° piano del Municipio di Castelvetro di Modena, Piazza Roma n. 5
|
Servizio Ambiente |
Fax 059/790771 |
|---|---|
| Referente: | |
| Elvira Fraulini | Tel. 059/758837 |
|
Settore Gestione del territorio |
|
|
Capo Settore: |
|
|
Gino Cuoghi |
Tel. 059/758824 |
| Orario di | apertura al pubblico: |
|---|---|
| Lunedì |
dalle ore 08:30 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 |
| Martedì |
dalle ore 08:30 alle ore 13:00 |
| Mercoledì |
dalle ore 08:30 alle ore 13:00 |
| Giovedì |
dalle ore 08:30 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 |
| Venerdì |
dalle ore 08:30 alle ore 13:00 |
| Sabato | C H I U S O |
ARPA reports qualità dell'aria
dislocazione dei cassonetti sul territorio: Mappa
I rifiuti
La raccolta differenziata
Raccolta dei rifiuti a castelvetro
L'isola ecologica
Raccolta
differenziata dei rifiuti organici
Riutilizzo-Riciclaggio
Raccolta rifiuti ingombranti
Compostaggio
A) rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali ad uso civile abitazione;
B) rifiuti non pericolosi provenienti da locali che non siano abitativi e che possono essere assimilabili ai rifiuti urbani per quantità e qualità;
C) rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
D) rifiuti di qualunque natura e provenienza giacenti sulle pubbliche vie;
E) rifiuti vegetali provenienti da sfalci di parchi, giardini, aree cimiteriali;
F) rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni cimiteriali.
Rifiuti speciali:
A) I residui di lavorazioni industriali, da attività agricole, artigianali, commerciali e di servizi che per quantità e qualità non siano dichiarati assimilabili agli urbani.
B) quelli provenienti da ospedali, case di cura ed affini non assimilabili a quelli urbani.
C) i materiali provenienti da demolizioni, costruzioni e scavi, i macchinari e le apparecchiature deteriorate e obsolete.
D) i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti.
E) i residui delle attività di trattamento dei rifiuti e quelli derivanti dalla depurazione dei corsi d'acqua.
Rifiuti tossici e nocivi:
tutti quelli che contengono o sono contaminati da sostanze particolarmente pericolose (per esempio le batterie) in quantità e/o in concentrazione tali da presentare un pericolo per la salute e l'ambiente.
La raccolta differenziata dei rifiuti viene definita come una
raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni
merceologiche omogenee destinate al riutilizzo,al riciclaggio ed al
recupero di materia prima.
Questa metodologia di gestione dei rifiuti ci consente di non
deturpare il territorio con discariche ed inceneritori, ci permette
di risparmiare risorse territoriali ed inoltre è bene
ricordare che è un obbligo imposto dalla normativa
vigente.
Carta: nelle campane blu
Cartone: campane per carta - isola ecologica
Brik di succhi, latte, vino: campane della carta dopo averli lavati e schiacciati
Plastica: nei cassonetti gialli
Rifiuto non riciclabile: nei cassonetti grigi o verde chiaro
Vestiti usati: nei contenitori appositi
Neon e toner: isola ecologica
Verde e ramaglie: nelle apposite aree dell'isola ecologica
Organico: nei bidoni grigi o verde chiaro
Pile e medicinali: nei contenitori stradali presso i negozi e nei contenitori presso le farmacie
Batterie: isola ecologica
Olio: isola ecologica
Per la raccolta differenziata si può
usufruire dell'isola ecologica che è posta in questo comune -
Via Modena n. 32 - ed è aperta nei giorni di:
- martedi dalle ore 14:30 alle ore 18:30
- venerdi dalle ore 08:00 alle ore 12:00
- sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle
ore 18:30.
Nell'isola ecologica si possono confluire oltre a: rifiuti ingombranti, inerti prodotti da piccole demolizioni, potature, sfalci, carta, cartone, vetro, metallo, lattine, plastica, legno, pneumatici, anche rifiuti urbani pericolosi quali: vernici, solventi, filtri d'olio, pile, farmaci, batterie, cartucce stampanti, contenitori vuoti di fitofarmaci, olio, ecc.
Ricordiamo che effettuare la raccolta differenziata ed il riciclo significa:
avere un ambiente meno inquinato, un paese più pulito;
diminuire i rifiuti e di conseguenza le discariche ;
risparmiare risorse
Gli scarti di alimenti, sfalci e potature, costituiscono il 30% dei rifiuti che produciamo quotidianamente. Dunque una parte importante della raccolta differenziata.
Ricordiamo che, per raccogliere l'organico, vicino alle isole di base ci sono cassonetti di colore marrone in cui si possono conferire sfusi: rifiuti vegetali qualifoglie, sfalci d'erba, fiori e piante, rametti, cortecce e piccole potature, paglia e segatura, lettiere di animali domestici; mentre gli avanzi alimentari (scarti di frutta e verdura, fondi di caffè o filtri di the e tisane, pane, pasta, riso, residui di carne, pesce e formaggio), vanno conferiti con il biosacchetto.
I sacchetti in materiale biodegradabile si possono ritirare gratuitamente presso l'isola ecologica di Via Modena. Per il trasporto da casa al cassonetto stradale si consiglia di utilizzare la biopattumiera, in quanto i biosacchetti, non essendo in plastica, sono meno resistenti.
Per altre informazioni: Ufficio Ambiente Tel. 059/758837
Queste due parole non hanno lo stesso
significato: si riciclano i materiali che compongono gli oggetti
che gettiamo, mentre si riutilizzano gli oggetti stessi, così
come sono, senza lavorarli.
I rifiuti provenienti dalle campane della raccolta differenziata
avviati al riciclaggio subiscono specifiche lavorazioni che
consentono di recuperare il materiale di cui sono costituiti e dare
ad esso una forma diversa per costruire nuovi oggetti. Questo
processo ha il grosso vantaggio di evitare il conferimento di una
parte dei rifiuti in discarica o all'inceneritore e al contempo
permette di risparmiare materie prime. Lo svantaggio consiste negli
alti costi da sostenere e nel fatto che in alcuni casi la
lavorazione richiede grandi quantità di energia; talvolta
inoltre il prodotto così ottenuto è difficile da inserire
nel mercato, con ovvie ripercussioni economiche. Il riutilizzo
invece non richiede lavorazioni e quindi il suo costo economico ed
energetico è nullo o comunque molto più contenuto.
Ricordiamoci che ogni volta che riutilizziamo un oggetto evitiamo di trasformarlo in rifiuto!
Il successo della raccolta differenziata richiede il coinvolgimento dell'intera cittadinanza che dovrà in parte modificare le proprie abitudini non corrette, diventando protagonista attiva di un servizio per un maggiore rispetto dell'ambiente.
Il servizio è gratuito e il ritiro del materiale viene
effettuato previa prenotazione telefonica o presso gli uffici
di:
Hera Spa Centro Zona di Vignola
Via Trinità n. 3/1
41058 VIGNOLA
Telefono:
da telefono fisso 800-999500
da cellulare 199-199500
- ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. Basta chiamare il numero Verde e prendere un appuntamento.
Calendario ritiri 2013: in attesa di aggiornamento da parte di Hera
Modalità del servizio:
Col compostaggio gli avanzi di cucina possono migliorare la vita
del tuo giardino.
Chi ha la fortuna di avere una casa col giardino può
destinare gli scarti di cucina e degli sfalci al "compostaggio
domestico" riproducendo in piccole quantità ciò che
avviene naturalmente nel sottobosco con la trasformazione del
fogliame in torba.
Col compostaggio si vengono a trasformare le sostanze organiche,
attraverso un processo naturale a carico di microrganismi, in
humus, che è una vera e propria riserva di nutrimento per le
piante in quanto è ricco di sali minerali.
Si viene in questo modo a mantenere la fertilità del terreno,
restituendo alle piante le sostanze organiche di cui sono ricchi
gli scarti quali: avanzi di cucina, residui di pulizia delle
verdure, bucce, pelli di frutta e verdura, fondi di the e
caffè, scarti del giardino e dell'orto, sfalcio dei prati,
foglie secche, fiori appassiti ecc. che sono tutti rifiuti
biodegradabili, quindi ottimi per la produzione di terriccio.
Sono diverse le metodologie per compostare:
In buca o in trincea;
Attraverso il composter, che è un contenitore che può avere forma cilindrica, troncoconica, a sezione esagonale, ecc, di diversa volumetria, con fessurazioni che permettono la circolazione dell'ossigeno, impedendo nello stesso tempo la fuoriuscita dei cattivi odori e l'ingresso di animali indesiderati
Effettuare il compostaggio comporta una riduzione notevole dei rifiuti organici che andrebbero in discarica creando problematiche ambientali, inoltre permette ai cittadini, previa richiesta da parte dell'interessato, di ottenere una riduzione sulla tassa dei rifiuti.
Per eventuali ulteriori informazioni si potrà contattare
l'Ufficio Ambiente del Comune al n. 059/758837
N.B. Per chi effettua il cimpostaggio ci sono agevolazioni
sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani vedi Titolo II Art. 56 Comma 1
ultimo paragrafo
Testo Unico dei regolamenti relativi alle Entrate
Tributarie
Tutti gli scarichi prima dello loro
attivazione devono essere autorizzati.
Per ottenere l'autorizzazione allo scarico di acque reflue il
detentore dello scarico deve presentare domanda, su modulo
prestampato - disponibile presso l'Ufficio Relazioni col Pubblico
in bollo da € 14,62 e corredato dagli elaborati grafici,
dalla relazione tecnico - descrittiva e nel caso di acque reflue
industriali dal certificato di analisi.
Le acque reflue si dividono in:
acque reflue domestiche;
acque reflue assimilabili alle domestiche per qualità o per legge;
acque reflue industriali
A seconda della tipologia dello scarico la richiesta di rilascio
dell'autorizzazione deve essere inoltrata al Comune dove è
situato lo scarico o alla Provincia.
Rientra fra le competenze del Comune il rilascio
dell'autorizzazione allo scarico per:
Gli scarichi di acque reflue domestiche in rete fognaria, (che sono sempre ammessi purchè sia osservata la normativa vigente in materia ed il Regolamento di Pubblica fognatura);
Gli scarichi di acque reflue domestiche con recapito diverso dalla rete fognaria (che dovranno ssere conformi al D.lgs 152/99 e successive modifiche ed integrazioni ed alla delibera della egione Emilia Romagna n. 1053 del 06/06/2003 ed agli indirizzi ARPA);
Gli scarichi dei reflui assimilabili alle acque domestiche;
Gli scarichi di acque reflue industriali che recapitano in pubblica fognatura (che dovranno essere conformi alla normativa vigente in materia).
Rientra fra le competenze della Provincia il
rilascio dell'autorizzazione allo scarico degli insediamenti
produttivi che non recapitano in pubblica fognatura.
L'autorizzazione allo scarico ha validità di 4 anni, occorre
chiederne il rinnovo un anno prima della scadenza; nel caso in cui
intervengano variazioni di qualità e quantità dello
scarico occorre presentare una nuova autorizzazione allo scarico
completa degli elaborati grafici (e delle analisi se si tratta di
insediamento produttivo).
E' importante ricordare che tutta la documentazione relativa alla
richiesta di autorizzazione allo scarico va presentata in due copie
quando lo scarico recapita in pubblica fognatura; in tutti gli
altri casi va presentata in tre copie.
Il concetto base su cui si poggia il "Progetto Siepi", è quello della creazione di aree di rifugio e spazi naturali, rappresentati da siepi, boschetti, filari alberati e zone umide, caratterizzate da una fauna ed una flora selvatiche più ricche rispetto all'agrosistema in cui si trovano inseriti.
Per questo si cerca di riportare nel territorio quegli elementi di naturalità, tipici dell'agricoltura tradizionale, che le esigenze moderne hanno in buona parte stravolto.
L'ambiente è una ricchezza unica e particolare che non va sfruttata, ma rispettata.
Dal 1 al 31 Ottobre è possibile effettuare la richiesta tesa alla messa a dimora di arbusti e piantine.
Le richieste andranno inoltrate al Servizio URP.